Home page - Cosmopolitan

Feed


Difetti da premiare

Marta Matteini

11/3/2004Basta con gli attacchi di autocritica acuta. Un libro ti aiuta a scoprire il lato positivo dei tuoi punti deboli

 Difetti da premiare di Marta Matteini
Sono tanti i motivi di infelicità sul lavoro: dall’incertezza per il futuro allo stress dei cambiamenti. Secondo il formatore Gian Maria Zapelli, per reggere questa instabilità devi rivalutare le tue “instabilità”, ossia le tue debolezze. Lo spiega, con tanto di esercizi, nel suo libro Penelope, Don Chisciotte & Co. (Etas, Euro 16). E qui trovi un utile assaggio su tre difetti doc.

L’incoerenza
Sei un po’ timida, ma pure vivace? Disponibile, ma anche individualista? Di certo le contraddizioni non ti creano scompensi perché ci convivi. Per cui sai accettare la mancanza di regole o il ribaltamento degli schemi. Quindi, allena il tuo pensiero “plastico” leggendo di tutto, parlando con persone di ambienti diversi e viaggiando più che puoi. Svilupperai la capacità emotiva di resistere con pazienza all’incertezza, come Penelope!

La fragilità
Il tuo capo è convinto che tu sia Mandrake, invece hai mille dubbi sulle tue capacità? Be’, avere poca sicurezza in se stessi è anche uno stimolo a imparare e a esplorare. Insomma, ti mette in moto. Scrivi frasi che iniziano per «Mi piaccio perché...» e «Mi piaccio quando...». Poi, come Cenerentola, apriti alle sorprese.

La fuga
Ultimamente il tuo senso di appartenenza è in ribasso? Se ti senti così, defilarti può essere un vantaggio. Come Ulisse insegna, a volte andarsene è una mossa vincente. Percorri strade nuove, reimposti i rapporti e aumenti il tuo sapere. Pensa da cosa fuggiresti e cosa ti vieta di farlo. Capirai ciò a cui non puoi rinunciare e ciò che, invece, puoi lasciarti alle spalle. Scoprendo che i tuoi limiti non ti fanno più paura.

Leggi anche: [

Quando il capo lascia il segno

]
  

Stampa l'articolo

Invia per e-mail